All'incredibile età di 103 anni muore una delle più grandi scienziate della storia italiana: Rita Levi Montalcini.
Nasce il 22 aprile del 1909 a Torino e già da piccola dimostra una naturale propensione per la medicina e la scienza in generale. A 20 anni entra nella scuola medica dell'istologo Giuseppe Levi e inizia i primi studi sul sistema nervoso che non interromperà quasi mai nella sua carriera. Nel '36 ottiene la laurea ma già due anni dopo, in quanto ebrea, è costretta a fuggire in Belgio a causa delle leggi razziali da poco emanate.
A seguito di numerosi altri studi in materia, nel 51-52 scopre il Nerve Growth Factor, il fattore di crescita nervoso. Solo nell'86, però, riceverà il giusto premio per questa grande scoperta: il premio Nobel per la medicina. Per numerosi anni alterna la presidenza del Centro di ricerche di Neurobiologia del Consiglio nazionale delle ricerche a quella del laboratorio di Biologia cellulare. Verso la fine degli anni 80, continua la sua carriera di scienziata non più come presidente, ma in vesta di superesperto, vista l'età molto avanzata.
Rita Levi Montalcini diviene rapidamente membro di numerose accademie internazionali, viene insignita di numerosi titoli al merito scientifico( uno su tutti: Nel 1987 ricevette dal Presidente Ronald Reagan la National Medal of Science, l'onorificenza più alta del mondo USA). Il titolo che l'ha resa più celebre agli occhi del grande pubblico, è la carica di senatrice a vita, conferitale dal Presidente della Repubblica Ciampi nel 2001.
Spende gli ultimi anni della sua vita fondando, presiedendo e collaborando con numerosissime fondazioni a scopo benefico o di incentivo alla formazione scientifica, specialmente nei confronti dei giovani ricercatori. Attraverso l'EBRI, promuove numerose ricerche in ambito neurologico: DNA, Alzheimer, malattie degenerative ecc. Negli ultimi anni diviene celebre anche in ambito politico per vari scontri con diversi esponenti politici italiani.
Muore nella sua abitazione di viale di Villa Massimo, nei pressi di Villa Torlonia, a Roma.
Numerosissimi sono state le dichiarazioni in ricordo della grande scienziata. Uno dei più importanti è sicuramente quello di Giorgio Napolitano, l'attuale Presidente della Repubblica, che la ricorda così:
"Si è spenta, con Rita Levi Montalcini, una luminosa figura della storia della scienza. Il riconoscimento internazionale che ha premiato un’intera vita dedicata alla ricerca, ha costituito alto titolo di orgoglio per l’Italia, che garantirà l’ulteriore sviluppo della Fondazione scientifica da lei creata e fino all’ultimo curata con passione"


Che mente che aveva!
Una grande Donna!